Sindrome dell’Ovaio Policistico (PCOS): cos’è, diagnosi e terapia
Cos’è la sindrome dell’ovaio policistico
La sindrome dell’ovaio policistico (PCOS) è una patologia endocrino-metabolica che interessa le donne in età fertile. È una delle condizioni più comuni in ginecologia, con una prevalenza stimata tra il 6% e il 12% della popolazione femminile.
E’ caratterizzato da uno squilibrio ormonale che altera il normale funzionamento delle ovaie, spesso causando irregolarità mestruali, difficoltà ovulatorie e manifestazioni di iperandrogenismo (eccesso di ormoni maschili).
La PCOS è caratterizzata da follicoli ovarici immaturi che non completano la maturazione, dando alle ovaie un aspetto “micropolicistico” all’ecografia.
Sintomi principali
I sintomi della PCOS possono variare da donna a donna, ma i più comuni includono:
- Cicli mestruali irregolari o assenza di mestruazioni (amenorrea)
- Difficoltà a concepire (infertilità da anovulazione)
- Acne, peli in eccesso (irsutismo), o caduta dei capelli
- Aumento di peso o difficoltà a dimagrire
- Ovaie ingrandite e aspetto policistico all’ecografia
Nel tempo, la PCOS può anche essere associata a un aumento del rischio di diabete di tipo 2, ipertensione, dislipidemiae sindrome metabolica.
Diagnosi
La diagnosi di PCOS si basa sui criteri clinici ed ecografici. Per la diagnopsi è necessaria la presenza di almeno due dei seguenti tre elementi:
Oligo-ovulazione o anovulazione (mestruazioni irregolari o assenti)
Segni clinici o biochimici di iperandrogenismo (acne, irsutismo, alopecia o aumento dei livelli di androgeni nel sangue)
Aspetto policistico delle ovaie all’ecografia (≥12 follicoli per ovaio o volume ovarico >10 ml)
Esami utili
- Dosaggi ormonali: LH, FSH, estradiolo, testosterone, DHEA-S, prolattina, TSH, insulina e glicemia
- Ecografia pelvica transvaginale: per valutare la morfologia ovarica
- Valutazione metabolica: profilo lipidico, curva glicemica e insulinemica
Trattamento
Il trattamento della PCOS è personalizzato in base ai sintomi predominanti e agli obiettivi della paziente (regolarizzare il ciclo, ridurre i sintomi androgenici, favorire la fertilità, ecc.).
Terapia farmacologica
Contraccettivi orali combinati: regolano il ciclo e riducono acne e irsutismo
Antiandrogeni (es. spironolattone, ciproterone acetato): per i sintomi da eccesso di androgeni
Visita ginecologica ed ecografia
Il ginecologo prescriverà esami ematochimici per valutare l’assetto ormonale ed effettuerà una valutazione ecografica.
